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Cinque grandi libri d’amore per San Valentino /

Ecco cinque libri d’amore per San Valentino, da leggere o regalare.

Io prima di te 

Di Jojo Moyes.

Louisa Clark e Will Trainor e un amore che nasce dalla scintilla dell’incontro (o forse piuttosto uno scontro) tra due pianeti diversi. Fino all’ultimo vorresti un finale diverso, ma sai che non può esisterne un altro. Perché il vero amore è rispetto e accoglienza dell’altro, è lasciare la libertà a chi ami di compiere le proprie scelte.

Strappacuore.

Cime tempestose

Unico romanzo di Emily Brontë.

L’amore tormentato, distruttivo tra Heathcliff e Catherine. Una relazione tossica, forse, vista con gli occhi di oggi. Ma la brughiera selvaggia, la solitudine di due anime che continueranno a cercarsi per l’eternità, beh, fanno sognare lettrici e lettori di ogni tempo.

Bruciante.

Possessione

A.S. Byatt

Rimaniamo in Inghilterra, nello Yorkshire per un “meta romanzo” che fa la gioia suprema dei lettori dai gusti poetici e nostalgici del passato. “Possessione” racconta di due storie d’amore che nascono parallelamente in due secoli diversi, una in età vittoriana e l’altra negli anni ’80, ma è anche una dichiarazione d’amore per la letteratura, per i poeti e gli scrittori ottocenteschi. Un romanzo del 1990 che è tutt’altro che scontato (poi diventato nel 2002 anche un film con Gwyneth Paltrow e Aaron Eckhart) e che appassiona e affascina.

Per chi ama lettere ingiallite e cimiteri antichi

L’allieva

La serie de L’Allieva di Alessia Gazzola racconta la relazione complicata tra Alice Allevi, specializzanda in medicina legale, e il suo professore, il carismaticoì Carlo Conforti. Ma è anche attratta dal giovane e affascinante Arthur. Il tutto tra misteri, guai, e autopsie.

Per chi ama il rosa, ma con la giusta dose di giallo.

Cambiare l’acqua ai fiori

cambiare l'acqua ai fiori recensione

Il successo enorme di Valerie Perrin nasce dall’originalità di questa storia. Violette Toussaint è la guardiana di un cimiteroI suoi vicini, ci racconta dalla prima pagina, non soffrono, non si innamorano, non gioiscono. I suoi vicini sono i morti che riposano nel piccolo camposanto del quale si prende cura come se fosse un giardino.
Subito, appena iniziato “Cambiare l’acqua ai fiori”, mi sono trovata catapultata in un mondo speciale. Fatto di lacrime, sussurri, speranze, ricordi. Anche di fiori e degli ortaggi che Violette coltiva con amore.

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