recensione le signore in nero

Le signore in nero / Madeleine St John

"Sii più intelligente che puoi, è la cosa migliore che tu possa fare"

Recensione Le signore in nero. Un romanzo leggero, intelligente, profondo e divertente. Proprio la lettura che mi serviva lo scorso weekend, vissuto tra le mura di casa. Madeleine St John, autrice australiana tutta da scoprire, mi ha portata nella Sidney degli Anni 50.

Protagoniste quattro donne che lavorano negli eleganti magazzini Goode’s, luogo ambito per lo shopping dalle lady più eleganti della città. Le addette alla vendita indossano come divisa un abito nero, dal quale prende il titolo il libro.

Patty, Fay, Magda, Lesley, sono completamente diverse tra loro. Ciascuna coltiva sogni e convive con i propri problemi più o meno grandi.
Le conosciamo durante le settimane che precedono il Natale, quando in Australia è piena estate. E già questo è destabilizzante e ha suscitato subito la mia curiosità. Vi perderete per i giardini e le spiagge, e combatterete con le quattro protagoniste sostenendole nella realizzazione dei loro sogni e nella loro voglia di emergere e affermarsi in una società ancora molto maschilista. E vi stupirete della loro modernità e attualità.

“Continua a comportarti da ragazza in gamba quale sei e fa’ vedere a tutti quello che che vali. E’ la cosa migliore che puoi fare, tu e tutte le altre che popolano questa città”.

La trama

Sydney 1950. Sui manichini spiccano le gonne a balze e i corpetti arricchiti degli accessori più preziosi. Ma Goode’s non sono solo i più grandi magazzini della città, dove trovare l’abito all’ultima moda. Per quattro donne che lavorano sono anche l’unica occasione di indipendenza. Mentre con le loro eleganti divise di colore nero consigliano le clienti su tessuti e modelli, nel loro intimo coltivano sogni di libertà, di un ruolo diverso da quello di figlia, moglie e madre.
Lesley sogna di continuare a studiare, anche se il padre non ne vuole sentir parlare. Poi c’è Patty che solo sul lavoro sente di valere qualcosa, mentre a casa il marito la tratta come fosse trasparente. Anche per Fay andare al grande magazzino ogni mattina significa sentirsi meno sola. A sorvergliarle come una madre c’è Magda: le sprona a inseguire i loro desideri e a trovare il proprio stile nel vestire, a coltivare l’idea che una donna possa raggiungere qualsiasi obiettivo. Per tutte è in arrivo un tempo di grandi cambiamenti e opportunità inaspettate. Tra un party, un nuovo vestito e nuove consapevolezze, Lesley, Patty, Fay e Magda vivranno il momento magico in cui si decide chi si vuole essere davvero.

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