La gabbia dorata / Camilla Läcbkerg

"Unite siamo forti, non ci rassegneremo mai più al silenzio"

La vendetta delle donne

Recensione La gabbia dorata di Camilla Läckberg.

La vendetta delle donne umiliate, tradite, ingannate è il tema del nuovo romanzo di Camilla Läckberg. Per apprezzarlo bisogna dimenticare la serie di Erica Falck, la sua numerosa e calorosa famiglia. Entriamo nella gabbia dorata nella quale vive Faye, una donna che ha saputo lasciarsi alle spalle un passato terribile e ricominciare. La sua nuova vita però diventa una gabbia dorata: ricchezza, agi, prestigio hanno il risvolto dei tradimenti del marito. Jack non solo preferisce altre donne a lei, ma la umilia anche psicologicamente, facendola sentire stupida e inutile.

Peccato che sia stata proprio Faye l’artefice del suo successo. La moglie inizia quindi a meditare vendetta. Decide di togliere tutto a Jack grazie a un’idea imprenditoriale che prevede la creazione di una sorta di società di donne. “Revenge”, vendetta, è il nome dell’azienda. Sferra il colpo finale quando si trova a dover difendere sua figlia.

Giudizi controversi

Ho letto diverse recensioni di questo nuovo libro della Läckberg. Molte non sono positive. Secondo me la ragione principale è che la maggior parte dei lettori lo ha confrontato con la serie di Erica Falck. L’autrice ha cambiato completamente stile, personaggi e anche il linguaggio.

Camilla Läckberg ha spiegato di aver voluto usare il suo audience per dire qualcosa su un tema importante come quello della violenza domestica. Certo, la storia che ha scelto non è proprio comune. Di certo non tutte le donne possono permettersi la vita della sua protagonista Faye. Il messaggio, però, secondo me è chiaro: il fenomeno della violenza sulle donne riguarda tutti i ceti sociali, senza differenze tra ricche e povere, di cultura e di conto in banca.

E poi mette bene in evidenza che non esiste solo la violenza fisica. Quella psicologica, esercitata da chi umilia costantemente, dà della stupida e dell’incapace alla donna che gli sta accanto, che sia moglie o figlia, è anche peggiore.

Importante anche il tema della “sorellanza”:  le donne dovrebbero iniziare a solidarizzare tra loro, rispettarsi e difendersi a vicenda. Infine, un monito fondamentale: mai sottovalutare una donna.

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