Io prima di te

Io prima di te / Jojo Moyes

Dal libro al film. Romantico, ma non troppo

È il best seller dell’anno ed ora anche un film. Ovviamente mi sono precipitata al cinema all’anteprima nazionale e…
La storia ormai è nota a tutto l’universo. Avevo letto il libro anni fa attratta, lo confesso, dalla copertina. Non quella della ristampa, che per ovvie ragioni di marketing riporta l’immagine della locandina del film, ma quella romantica e sbarazzina della prima edizione. Non mi aspettavo niente di speciale: cercavo una lettura leggera e rilassante. Alla fine mi sono fatta coinvolgere dal romanzo fino a diventarne una fan. Adoro i libri che raccontano storie in modo “leggero”, ma riuscendo anche a smuovere qualcosa nel profondo del lettore. I temi sono tanti e importanti, ma Jojo Moyes riesce ad affrontarli con delicatezza e, a tratti, con ironia.

Si parla di libertà di scelta, fino all’estrema decisione su quando mettere fine alla propria vita. È un diritto scegliere se continuare a vivere? È un atto egoistico nei confronti di chi ci ama?
Il personaggio del protagonista maschile, effettivamente, è abbastanza scontato. Will, un giovane e brillante uomo d’affari, si ritrova paralizzato dal collo in giù in seguito a un incidente. Si chiude in se stesso e non accetta la sua nuova e difficile vita. Ho trovato più interessante il personaggio di Lou, la ragazza che fino all’ultimo cerca di restituirgli la voglia di vivere. Apparentemente frivola e senza ambizioni, Lou si svela poco a poco, fino a far comprendere le ragioni della sua paura di osare e buttarsi nel mondo, come Will la esorta a fare.

Il film. Mi sono precipitata al cinema già ad agosto, in occasione della prima nazionale del film, uscito poi a settembre nelle sale. Fedelissima l’ambientazione con paesaggi e luoghi ricostruiti alla lettera. Direi riuscita anche la scelta degli attori. L’atmosfera è la stessa del libro. Nel film però si perde in gran parte quella profondità che fa di “Io prima di te” un romanzo che vale la pena di essere letto. Rimane la ricostruzione della storia d’amore, ma si perde lo spessore dei personaggi, soprattutto di quello di Lou. Credo che se avessi visto il film senza aver prima letto il libro (scelta che sconsiglio sempre) sarei stata molto delusa. Per me invece è stato come rivivere l’atmosfera del libro e tutto sommato sono uscita dal cinema abbastanza soddisfatta.

Subito dopo, davanti a un panino, immancabile dibattito con amica e sorella. È quello che adoro dei libri e dei film: ne possiamo discutere fino a tarda notte senza sentirci mai completamente arrivati a una conclusione.

Intanto è già uscito il secondo libro, “Dopo di te”. Già letto, ve ne parlo prossimamente!

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2 Comments
  • Valeria
    Posted at 17:47h, 09 dicembre Rispondi

    Anch’io l’ho amato, dalla prima all’ultima pagina. Nonostante alcune parti un po’ scontate, mi ha emozionato come non succedeva da tanto e solo per questo merita un posto nella mia top ten (ehm…facciamo top 50 che è più veritiero!) personale. Se non lo hai letto, ti consiglio anche “La ragazza che hai lasciato”, sempre della Moyes. Poi fammi sapere 😉

    • Meg
      Posted at 18:38h, 09 dicembre Rispondi

      Cara Valeria, ho letto anche “La ragazza che hai lasciato” e l’ho amato molto, per la trama complessa ma che filava sempre, i personaggi, e anche il finale bellissimo. Hai qualche altro titolo di Jo Jo da consigliarmi?

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